Per far valere l'eventuale vizio della nuova tabella millesimale, dovrà impugnare la delibera assembleare, adottata con il suo voto contrario, avviando una procedura di mediazione (obbligatoria) e all'esito, in caso di mancato accordo, impugnando la stessa delibera davanti all'Autorità giudiziaria.
Come contestare il calcolo delle tabelle millesimali? Nel caso in cui sia presente un errore sulla redazione delle tabelle, il condomino può avviare la contestazione avvalendosi di un consulente tecnico (CTU). Il condomino può agire in giudizio e avvalersi del CTU per dimostrare l'erroneo calcolo delle tabelle.
Quando è possibile rettificare le tabelle millesimali?
La modifica delle tabelle millesimali
Esistono due casi in cui la revisione delle tabelle millesimali può essere effettuata a maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio: i valori millesimali siano conseguenza di un errore; le mutate condizioni dell'immobile.
Chi può chiedere la revisione delle tabelle millesimali?
1118 del codice civile stabilisce che ciascun condomino può assumere l'iniziativa di revisione delle tabelle millesimali. Nel caso in cui il singolo condomino faccia richiesta di revisione delle tabelle millesimali per un errore, questo deve essere accompagnato dall'individuazione e puntuale circoscrizione dell'errore.
Quando le spese condominiali si dividono in parti uguali?
Il Codice Civile non prevede, di fatto, una ripartizione delle spese comuni in parti uguali. Infatti, è ammessa solo la divisione in parti uguali delle spese che riguardano la sostituzione dell'antenna e della centralina; invece, le spese dell'impianto vanno ripartite in base ai millesimi.