A livello normativo la filettatura di una vite viene designata con la lettera M seguita dal diametro nominale espresso in mm: nell'esempio precedente quindi la lettura del calibro di 1,95 mm corrisponderà ad una filettatura M2.
la lettera iniziale indica il tipo di filettatura (per esempio “M” per la filettatura metrica); Il primo numero indica il valore del diametro esterno della vite (espresso in mm); Il secondo numero indica la lunghezza della vite (espresso in mm).
Le viti con filettatura metrica ISO vengono identificate da una M seguita dal diametro nominale in mm e, in caso di filettatura a passo fine, dal passo di filettatura. Esempi: Filettatura a passo standard (grosso) diametro nominale 8 mm: M8. Filettatura a passo fine diametro nominale 10 mm passo 0,75 mm: M10 × 0,75.
M6 e M8 significa millimetri 6 e 8 e sono il diametro esterno della vite... comunque per scegliere la vite giusta bisogna anche considerare il passo, cioè l'altezza tra i filetti vedi sotto cosa dice wiki: Il passo è la distanza misurata lungo la generatrice della vite ad elica fra un filetto e il successivo.
Le filettature G1/4 secondo DIN 3852-E sono invece molto diffuse nell'idraulica. La forma E indica la presenza di una superficie di contatto sopra la filettatura, dove è ricavata una scanalatura all'interno della quale è inserita una guarnizione piatta standard.