Come si mangia il trifoglio?

Domanda di: Aroldo Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I fiori di trifoglio e le foglie sono commestibili in molteplici modalità, da fritture a bevande. Il sapore è come quello del prezzemolo e le foglie si prestano ad essere consumate crude in insalata o cotte con altre erbe. Ottimo il pesto di trifoglio con il pistacchio, da abbinare a risotti, paste o pesce.

Come si cucina il trifoglio?

Il trifoglio rosso può essere utilizzato in cucina come ingrediente per preparare risotti, gustose insalate o saporite minestre. I fiori possono essere consumati gratinati, brasati o in accompagnamento a misticanze selvatiche. Una ricetta ottima per consumare il trifoglio è quella dello sformato di trifoglio pratense.

A cosa fa bene il trifoglio?

Nella medicina popolare, il trifoglio trova impiego come rimedio interno in caso di affezioni respiratorie, tosse e pertosse. Esternamente, invece, la medicina tradizionale utilizza questa pianta per il trattamento di affezioni cutanee croniche, come, ad esempio, gli eczemi e la psoriasi.

Cosa si può fare con il trifoglio?

Oltre che come foraggio per gli animali (è peraltro particolarmente apprezzato per la capacità di fissazione dell'azoto, processo che aumenta la fertilità del suolo), il Trifoglio rosso è da sempre utilizzato nella medicina popolare per le affezioni cutanee (eczemi, dermatiti, psoriasi) e come infuso per calmare la ...

Come si mangia il trifoglio rosso?

Il trifoglio rosso ringiovanisce tutto l'organismo

Per preparare l'infuso depurativo, versa 1/4 di litro di acqua bollente su 5-6 infiorescenze essiccate, lascia in infusione per 15 minuti e bevine una tazza 2-3 volte al giorno, addolcendo a piacere con miele.

Trifoglio