La canapa alimentare (semi, olio, farina) si integra facilmente nella dieta cruda o cotta, arricchendo insalate, frullati, yogurt o impasti, con un gusto simile alla nocciola. I semi si consumano interi (decorticati o meno) o tostati. L'olio, ricco di Omega-3, va consumato a crudo, mentre le foglie essiccate sono ottime per infusi.
I semi di canapa sono anche una buona fonte di proteine e di fibra alimentare, che hanno un effetto positivo sull'intestino. In particolare, riducono l'assorbimento degli zuccheri e dei grassi e, per questo, sono indicati per chi ha alti valori di colesterolo.
Ad esempio, i semi di canapa hanno un sapore dolce e delicato, ideale per dare un tocco speciale a muesli, insalate e frullati. O ancora, l'olio di canapa, spremuto a freddo, ha un retrogusto di noce che lo rende perfetto per la preparazione di gustose insalate.
La presenza di tutti gli aminoacidi essenziali, tra l'altro, rende la canapa un ottimo integratore proteico per quelle persone aduse a diete vegetariane o vegane, oltre che un ottimo nutrimento per l'intero comparto muscolare del nostro corpo.
Quanti semi di canapa si consiglia di mangiare al giorno?
Si consigliano generalmente 1-2 cucchiai (circa 15-30 grammi) di semi di canapa al giorno, una dose che fornisce proteine e grassi essenziali senza eccedere nell'apporto calorico, ma è meglio iniziare con quantità minori per abituare l'organismo, soprattutto se non li hai mai mangiati prima. È importante consultare un medico in caso di condizioni particolari o se si assumono farmaci, specialmente anticoagulanti, a causa delle proprietà anticoagulanti della canapa.