Domanda di: Dr. Sebastian Longo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Individua quindi il calcagno, ovvero l'osso posteriore del piede, e spostati un centimetro un pochino in avanti. Inizia quindi un massaggio con il pollice, facendo movimenti circolari in senso orario e antiorario. Puoi una volta trovato il punto spaziare anche intorno al calcagno.
Metti la pallina sotto il piede e aumenta la pressione nelle zone più sensibili per 60 secondi, evitando la parte dove ti fa maggiormente male. Ripeti l'esercizio 4/5 volte. Dopo aver usato la pallina, praticare il massaggio lungo tutta la fascia plantare con una bottiglietta di acqua ghiacciata.
Per risolvere la fascite plantare è sempre necessario un periodo di riposo dalle attività usuranti (sportive o professionali) ed è spesso utile l'assunzione di farmaci antinfiammatori, per lenire il dolore ed attenuare l'infiammazione.
Come sfiammare la fascite plantare? Quando siamo in una fase acuta di dolore è importante il riposo e lo stretching. Allungare la muscolatura posteriore della gamba, in particolare il polpaccio, è sicuramente un gesto fondamentale e che può darci un rapido risultato se l'infiammazione è in fase acuta.
Diclofenac (Deflamat®, Dicloreum®, Flector®, Voltaren Emulgel®): anche il diclofenac è un antinfiammatorio non steroideo che può essere impiegato nel trattamento della tallonite e che può essere somministrato attraverso differenti vie.