Come si misura un aneurisma addominale?

Domanda di: Ing. Samira Marini  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Per diagnosticare l'aneurisma dell'aorta addominale si eseguono abitualmente i seguenti esami:
  1. Palpazione dell'addome.
  2. Ecografia addominale o ecocolordoppler.
  3. Tomografia computerizzata (TC) dell'addome con o senza mezzo di contrasto.
  4. Angio-risonanza magnetica (angio-RNM).

Come si misura un aneurisma?

Tuttavia, per poter delineare le precise caratteristiche dell'aneurisma (dimensioni, posizione, gravità ecc) occorrono diverse procedure diagnostiche, assai più precise, come l'ecografia addominale, la TAC e la risonanza magnetica nucleare.

Quali esami fare per aneurisma addominale?

“L'esame di primo livello a cui tutti possono sottoporsi per la diagnosi di un aneurisma dell'aorta addominale è l'ecografia o, meglio ancora, l'Ecocolordoppler che permette di visualizzare nel dettaglio l'aorta addominale – continua l'esperto-.

Quanto cresce un aneurisma addominale?

Di solito l'aneurisma dell'aorta addominale non presenta sintomi fino al verificarsi della rottura dell'aorta, in seguito alla sua eccessiva dilatazione. In particolare, tale rischio può essere già corso quando il suo diametro diventa di 5 cm, ma soprattutto quando esso supera i 6 o, addirittura, i 7 cm.

Quanto cresce un aneurisma all'anno?

Gli aneurismi addominali toracici aumentano in media da 3 a 5 mm/anno. I fattori di rischio per un rapido ingrandimento comprendono le grandi dimensioni dell'aneurisma, la localizzazione nell'aorta discendente e la presenza di trombi murali.

Quali sono i sintomi dell’aneurisma dell’aorta addominale?