Come si passa il favismo?

Domanda di: Dott. Ortensia Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
Valutazione: 4.6/5 (74 voti)

Attualmente non si dispone di una vera e propria cura per tale patologia, per cui è importante soprattutto la prevenzione: i soggetti consapevoli di essere carenti di G6PD devono evitare di entrare in contatto con farmaci e sostanze che possono scatenare la crisi emolitica.

Come si contagia il favismo?

Malattia del sangue piuttosto diffusa in Italia, è trasmessa dalle madri ai figli maschi. Alcune sostanze contenute nelle fave, nei piselli, nella verbena e in alcuni farmaci sono tossici per chi ne è affetto.

Come si cura il favismo?

Non esiste una cura per il favismo, è comunque possibile prevenirne i sintomi e le complicazioni evitando l'assunzione di sostanze alimentari e medicinali note per essere in grado di scatenare la sintomatologia.

Perché viene il favismo?

Il favismo è provocato proprio dall'assunzione di particolari sostanze, quali ad esempio alimenti o farmaci, che inibendo l'enzima G6DP provocherebbero un'emolisi grave dei globuli rossi determinando così gravi conseguenze per l'intero organismo.

Cosa succede a chi è affetto da favismo?

Sintomi e complicanze del favismo

Il soggetto affetto da favismo, dopo 12-48 ore dall'ingestione di piselli, fave o farmaci particolari, manifesta una sindrome fabica, caratterizzata carnagione giallastra che talvolta tende al verde, le sclere oculari appaiono color giallo intenso, le urine scure.

FAVISMO in 60 secondi o meno - Spiegazione