Cosa si mangia il 2 novembre in Sicilia?

Domanda di: Dott. Gilda Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nel giorno del 2 novembre sono immancabili le classiche Muffulette, cioè le pagnotte di pane (con o senza semi di sesamo), condite con olio, acciughe e formaggio. La tradizione vuole anche che si preparino delle zuppe della tradizione rustica, a base di ceci.

Cosa si cucina il 2 novembre?

Zuppa di ceci e costine

Tra il 1 e il 2 novembre si consumano molti piatti caldi, semplici e di origini antiche. Zuppe, soprattutto, che variano di regione in regione. Tra le più popolari c'è quella piemontese di ceci e costine di maiale, che nelle Langhe e nel Monferrato viene preparata per la festa di Ognissanti.

Come si festeggia il 2 novembre in Sicilia?

Festa dei morti in Sicilia: tra tradizione e curiosità

La tradizione vuole, infatti, che nella notte tra l'1 e il 2 novembre i defunti portino giocattoli, frutta martorana, pupi di zucchero e altre leccornie in dono ai picciriddi (“bambini” nel dialetto siciliano).

Cosa si mangia alla festa di Ognissanti?

Ingredienti tipici di questo periodo dell'anno sono ad esempio le castagne, la zucca, le fave secche, le spezie e i legumi; punti di partenza per ricette gustosissime, nella loro semplicità, e certamente degne di un giorno di festa.

Cosa non si mangia il giorno dei morti?

La vigilia c'era l'usanza di mangiare sette cose, tra cui frutta secca, melagrana, castagne, minestrone, … Ma era esclusa la carne. Il giorno di festa si mangiavano gli spaghetti, il pollo ripieno e "is pabassinas" e il primo vinello.

Il 2 Novembre in SICILIA