Domanda di: Akira De luca | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La pasta di cellulosa per la carta è prodotta a partire da legno triturato scortecciato. La lignina del legno e altre parti non fibrose vengono quasi completamente rimosse durante il processo di cottura. I residui di lignina vengono rimossi nei successivi processi di sbiancamento.
Come si ottiene l'impasto della carta: lo spappolamento
pasta chimica, i pezzi di legno senza corteccia vengono trasportati fino ad una macchina sminuzzatrice che li riduce in pezzetti detti chip e poi ammorbiditi con sostanze chimiche oppure cotti ad alte temperature (cottura alcalina 150-180°C).
Il legno viene scortecciato e ridotto in piccoli pezzi, detti chip. Aggiungendo acqua, grazie a processi meccanici o chimici, la lignina viene sfibrata (fase di pulping) producendo così una polpa di fibre di cellulosa. Le fibre sono sottoposte a vagliatura e pulitura e, infine, mischiate con acqua.
Pasta meccanica: viene ottenuta sfibrando il legno per via meccanica: viene ottenuta sfibrando il legno per via meccanica. I tronchetti di legno vengono scortecciati e pressati contro una mola rotante e abrasiva. La pasta ottenuta viene raffinata per ridurre le dimensioni delle fibre e sbiancata.
Quali sono i due elementi principali necessari per la produzione della carta?
Dal legno ai fogli: com'è fatta la carta
La carta viene ricavata da una pasta costituita da un mix di 65% di acero, 25% di betulla e il 10% di pioppo: occorrono due tonnellate di legno per produrre una tonnellata di pasta.