Quando si ha evizione?

Domanda di: Dott. Oretta Donati  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Si ha evizione, come detto, quando il compratore è privato in tutto o in parte del bene acquistato, a seguito di una pronuncia giudiziale che accerta, in favore di un terzo, l'esistenza di un difetto di titolarità in capo al soggetto venditore che non poteva quindi validamente trasferire il bene.

Cosa succede in caso di evizione?

Nel caso in cui l'acquirente subisce l'evizione totale, cioè viene privato del bene perché questo viene riconosciuto di proprietà di un terzo, il venditore è tenuto a rimborsargli il prezzo d'acquisto, le spese e i frutti che egli ha dovuto consegnare al terzo.

Come può essere l evizione?

L'evizione consiste nella perdita del diritto che si ha su un bene derivante da un provvedimento giurisdizionale con il quale viene accertato che tale diritto spetta a un soggetto terzo. La normativa italiana prevede due diverse tipologie di evizione, la quale potrà essere: totale; parziale.

Cosa vuol dire garantire per l evizione?

Garanzia dall'evizione

Il venditore è tenuto a garantire il compratore dall'evizione, che si verifica quando il compratore, successivamente alla vendita, perde la proprietà della cosa acquistata (come ad esempio nel caso in cui la cosa sia stata rivendicata da un terzo, cosicché il compratore ne perde la proprietà).

Quanto dura la garanzia per evizione?

Tutti i rimedi sono assoggettati al termine di prescrizione di 10 anni, decorrente dal verificarsi del fatto evizionale. In caso di evizione parziale, al compratore spetta, in alternativa al rimedio della risoluzione del contratto, quello della riduzione del prezzo (v. art. 1480 cod.

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