Domanda di: Dott. Quirino Battaglia | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026 Valutazione: 4.2/5
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La lettera spagnola "ñ" (chiamata eñe) si pronuncia esattamente come il suono "gn" in italiano (es. lasagna, gnocco). È un suono nasale palatale che si ritrova in parole come España, niño o mañana.
La lettera ñ ovvero n+tilde è una delle peculiarità della lingua e dal punto di vista fonetico suona come il nostro gruppo “gn”. Il simbolo fonetico è “ɲ” ed è, come già detto, un suono nasale palatale, si ottiene cioè facendo uscire l'aria dal naso mentre la lingua tocca il palato.
Come si chiama l'accento sulla lettera "ñ" spagnola?
Tale grafema in castigliano rappresenta il suono nasale palatale della lettera ñ (si chiama in questo caso tilde de la ñ, virgulilla o virgulilla de la ñ). Nello spagnolo si chiama tilde anche l'accento grafico delle parole, avente sempre la forma dell'accento acuto italiano (´) – come in perché.
L'elegante copricapo che si trova sopra la “ñ” si chiama virgulilla. Tuttavia, la maggior parte degli ispanofoni non conosce questo dettaglio, per cui è molto comune che si riferiscano a questo segno ortografico come al cappello sopra la “ñ”, al segno di accento o addirittura al sopracciglio.