Come si pronuncia la S di casa?

Domanda di: Lauro Negri  |  Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026
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La «s» nella parola casa si pronuncia generalmente con un suono sonoro [z], simile a una «z» dolce o ronzante, specialmente nel Nord Italia e secondo la pronuncia standard moderna, suonando come /ˈkaza/. Tuttavia, nell'Italia centro-meridionale, la pronuncia tradizionale tende a essere sorda [s], ovvero secca e forte, come in "sasso".

La S ha un suono dolce o aspro?

La S ha suono aspro quando è raddoppiata sia in centro che a fine parola (es. bàssa, cioè bassa; fiss, cioè fisso); quando è preceduta da una consonante (es. sensa, cioè senza; poursal, cioè porcello); quando si trova a inizio di parola ed è seguita da una vocale (es.

Come capire se la S è sorda o sonora?

La "s" in italiano può essere sorda (come in "sole", suono aspro, senza vibrazione vocale) o sonora (come in "rosa", suono dolce, simile alla "z", con vibrazione delle corde vocali), distinguendosi per il contesto fonetico: la sorda è all'inizio di parola, doppia o seguita da consonanti sorde (c, f, p, q, t), mentre la sonora si trova tra vocali (es. "casa") o seguita da consonanti sonore (b, d, g, l, m, n, r, v) come in "sbaglio" o "naso", ma la pronuncia può variare regionalmente.
 

Chi non pronuncia bene la S?

Il sigmatismo è uno dei difetti di pronuncia del linguaggio (dislalie, disfasie o blesità) più comuni. Il fenomeno è popolarmente chiamato zeppola, lisca, S moscia o S sifula. Appartiene alle dislalie alveolo-dentali e consiste nell'alterata pronuncia del fonema /s/, oppure nella sua ripetizione o accentuazione.

Come si può correggere la pronuncia della "s" nei bambini?

Per correggere il sigmatismo, il primo consiglio utile è quello di rivolgersi ad un professionista: un logopedista potrà supportare nel percorso di posizionamento della lingua e aiutare a risolvere questo problema.

La "s" sorda e sonora