La diarrea può essere definita comunemente come scariche liquide, feci molli/sciolte o cagarella (colloquiale). In termini più medici o gravi, si parla di dissenteria (se con sangue/muco). Altri modi per descrivere l'evacuazione frequente e acquosa includono "avere il mal di pancia", "scariche intestinali" o un "disturbo gastrointestinale".
Comunemente i termini “diarrea” e “dissenteria” vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà la dissenteria è una forma particolarmente grave di diarrea perché, oltre che dall'emissione di feci abbondanti e liquide (come accade nella diarrea) è caratterizzata dall'emissione insieme alle feci di sangue, muco e/o pus, ...
Il termine medico per la diarrea è semplicemente diarrea, che indica evacuazioni frequenti e feci liquide o acquose (almeno 3 al giorno). Una forma più grave e specifica è la dissenteria, caratterizzata da diarrea con presenza di sangue, muco e/o pus, spesso dovuta a infezioni batteriche o parassitarie.
La diarrea viene definita come un aumento del contenuto di acqua nelle feci o del peso delle feci (>200 g/24 h) e della frequenza delle evacuazioni (>2 evacuazioni al giorno).