Per evitare il blocco dei diesel Euro 5, la soluzione principale è aderire al servizio MoVe-In (Monitoraggio Veicoli Inquinanti), installando una "scatola nera" (black box) che consente di circolare per un numero limitato di chilometri l'anno nelle aree soggette a restrizioni. In alternativa, è possibile valutare la sostituzione del veicolo con un Euro 6, il retrofit elettrico o la deroga per specifiche categorie.
MoVe-In, come evitare il blocco Euro 5 diesel con la scatola nera. L'unico strumento a disposizione per circolare di giorno evitando il blocco Euro 5 diesel è il MoVe-In (Monitoraggio dei Veicoli Inquinanti), una sorta di black box (scatola nera) da installare in auto.
Quanto costa trasformare un diesel Euro 5 in Euro 6?
Trasformare un diesel Euro 5 in Euro 6 tramite kit di retrofit può costare da 1.400 € fino a oltre 3.000 €, a seconda del sistema (SCR o GPL) e della complessità di installazione, ma i costi e i benefici sono dibattuti; le case automobilistiche tendono a spingere per la rottamazione, mentre il sistema Move-In (scatola nera) è un'alternativa per limitare i blocchi circolatori, offrendo un'opzione più economica ma non risolutiva per tutti, con costi di gestione e omologazione (circa 70€ per il collaudo).
Per circolare con un diesel Euro 5, devi verificare le restrizioni specifiche della tua regione/città (spesso a partire da ottobre 2026 in Nord Italia), poiché i blocchi permanenti stanno entrando in vigore, ma puoi usare la deroga chilometrica MoVe-In (una "black box" GPS a pagamento) per circolare entro un limite annuale in aree soggette a limitazioni, oppure sfruttare eventuali deroghe temporanee o periodi di "domeniche ecologiche" in assenza di smog, ma non il filtro antiparticolato (FAP) da solo.
Il blocco delle auto euro 5 diesel è stato rimandato di un anno al 1° ottobre 2026 ed inoltre è stato ridotto alle sole cittadine con oltre 100.000 abitanti, invece dei 30.000 previsti precedentemente.