Domanda di: Carlo De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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La registrazione dei cespiti in contabilità prevede l'annotazione dell'acquisto (fattura) in prima nota, utilizzando conti patrimoniali (immobilizzazioni) invece di costi d'esercizio. Contestualmente, il bene va iscritto nel libro cespiti (registro beni ammortizzabili), indicando costo storico, anno di acquisto e coefficiente di ammortamento. A fine anno si calcolano le quote di ammortamento.
Come si registrano i cespiti in contabilità semplificata?
La registrazione della fattura di acquisto di un cespite, non differisce in base al regime adottato (cassa reale o virtuale) e avviene sempre utilizzando il conto reale delle immobilizzazioni (conto di tipo PI) e il conto effettivo dell'Iva.
L'acquisto di beni strumentali viene registrato in partita doppia inserendo il valore del bene tra le immobilizzazioni nell'attivo dello stato patrimoniale e registrando la corrispondente uscita di cassa o l'incremento dei debiti verso fornitori.
La percentuale di ammortamento si calcola sempre sul costo storico (costo di acquisto). Nel nostro esempio il costo storico è pari a 10.000, la percentuale è del 10%, la quota di ammortamento è pari a 10.000 * 10% = 1.000. La quota di ammortamento concorre a formare un fondo denominato di ammortamento.