Che cos'è la sindrome di Barrett?

Domanda di: Rita Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026
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L'esofago di Barrett è una condizione che si verifica quando il tessuto che riveste l'esofago viene sostituito con una nuova mucosa di tipo intestinale, generata dall'esofago stesso. Si tratta di una complicanza della malattia da reflusso gastroesofageo.

Quali sono i sintomi della sindrome di Barrett?

Le persone affette da esofago di Barrett potrebbero non manifestare alcun sintomo. Tuttavia, bruciore di stomaco cronico, difficoltà di deglutizione, nausea, dolore toracico e altri sintomi della GERD possono indicare la necessità di ulteriori test.

Quanto si può vivere con l'esofago di Barrett?

La patologia dell'Esofago di Barrett è correlata al cancro esofageo. Sino a 20 anni fa la mortalità post-operatoria degli interventi sull'esofago superava il 30% e la sopravvivenza a 5 anni era 2-5%.

Cosa non si deve mangiare con l'esofago di Barrett?

Cosa è l'esofago di Barrett?

  • Alimentazione frazionata: 4 o 5 pasti al giorno sono l'ideale per prevenire l'esofago di Barrett.
  • Evitare cibi che stimolano il reflusso gastroesofageo quali bevande che contengono caffeina, cibi grassi, cibi piccanti, cioccolato.

L'esofago di Barrett è un tumore?

La condizione prende il nome di esofago di Barrett, una patologia che si può riscontrare in circa il 5-15% delle persone con reflusso gastroesofageo, e che è considerata una vera e propria forma precancerosa, dato che aumenta di circa 125 volte il rischio di sviluppare il tumore dell'esofago rispetto a chi non ne ...

L’Esofago di Barrett: diagnosi e terapie