Il falso porcino, principalmente il Rubroboletus satanas (velenoso) o il Tylopilus felleus (amaro), si distingue dal porcino edule (Boletus) per la spugna rossa o rosa (non bianca/gialla), il viraggio della carne al blu/azzurro quando tagliata, il gambo con colori rossastri o reticolo scuro e un odore sgradevole. Il vero porcino non diventa mai blu.
Boletus satanas (falso porcino o porcino malefico): cappello chiaro e gambo rossastro, tossico e facilmente confondibile con i porcini. Amanita muscaria (fungo delle favole): cappello rosso a puntini bianchi, iconico ma tossico.
Evita quelli con lamelle bianche, gialle o rosse. Anelli sul gambo: Molti funghi con un anello sotto il gambo sono velenosi. Evita di raccoglierli. Colorazione: Funghi con cappello o gambo rosso spesso indicano pericolo.
Tylopilus felleus, il boleto amaro, boleto del fiele; specie non commestibile. Tra le numerose specie presenti, il boleto del fiele (Tylopilus felleus) si distingue per il suo sapore estremamente amaro e per la forte somiglianza con alcune delle quattro specie di porcini commestibili presenti in Italia.
Per riconoscerlo con più sicurezza possiamo controllare sotto il cappello: il porcino ha una superficie porosa e non delle lamelle. I colori dei pori sono bianco-crema, fino al color oliva quando è maturo. La carne del fungo porcino è bianca. Non cambia mai colore quando viene tagliato.