Come si riconoscono le lampade a led?

Domanda di: Dott. Sibilla Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026
Valutazione: 5/5 (72 voti)

Le lampade a LED si riconoscono visivamente per la presenza di piccoli diodi luminosi (punti) o filamenti all'interno, a differenza delle vecchie lampadine a bulbo. Offrono un'accensione immediata, sono più leggere e, sulla confezione, presentano la dicitura "LED", il consumo in Watt (molto basso) e l'efficienza in Lumen.

Come capire se una lampada è a LED?

Ad esempio, il simbolo “LED” indica che la lampadina è a LED, mentre i simboli come “W” (watt), “K” (kelvin) e “lm” (lumen) forniscono rispettivamente informazioni sulla potenza, la temperatura di colore e la luminosità della lampadina.

Come capire se la lampada è UV o LED?

I LED UV hanno tipicamente una temperatura di colore che varia da 380 a 420 nm. Se la temperatura del colore della lampada rientra in questo intervallo, è probabile che si tratti di una lampada LED UV. Al contrario, le normali lampade a LED hanno una temperatura di colore che solitamente varia da 2700 a 6500 nm.

Come capire se una lampadina è alogena o LED?

Ovviamente non è garantito, ma il colore dovrebbe indicare di cosa si tratta probabilmente. Gli alogeni sono arancioni/giallastri mentre i LED sono quasi sempre un bianco freddo brillante con una sfumatura di blu.

Come riconoscere il tipo di lampadina?

L'attacco a vite può essere di due tipi, ovvero E27 ed E14. La differenza sta nel diametro, che è di 27 mm o 14 mm. Infati vengono vengo spesso chiamati anche attacco a vite grande e attacco a vite piccola. La “E” invece è un riferimento a Edison, inventore della lampada a filamento incandescente.

💡 Come riparare le lampadine LED in 3 minuti Metodo alla vigliacca 💡