Come si ripartisce la spesa dei citofoni?

Domanda di: Loretta Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il metodo più corretto per ripartire la spesa è il seguente:
  1. le parti comuni a tutti fino al punto di diramazione verso il singolo appartamento: in millesimi di proprietà (escludendo le unità che non risultano comproprietarie dell'impianto);
  2. parti private (ad esempio il citofono): a carico del singolo proprietario.

Quali sono le spese condominiali da dividere in parti uguali?

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore delle proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Come sono ripartite le spese condominiali?

Per spese condominiali ripartizione è in proporzione al valore della proprietà, ma anche in ragione dell'uso che ogni condomino può fare delle cose comuni e del godimento che può trarne. La proporzionalità è definita dalle tabelle millesimali allegate al regolamento di condominio.

Chi deve aggiustare il citofono?

Il citofono viene riparato dall'elettricista. In un appartamento in affitto, spetta al proprietario la sostituzione, a meno che l'affittuario non lo abbia rotto.

Chi paga le spese del citofono?

Il regolamento condominiale prevede, di norma, che le spese per la sostituzione o la riparazione del citofono ricadano sul proprietario del singolo appartamento. Se l'appartamento è affittato, al locatario spettano solamente le spese ordinarie, salvo diversa pattuizione nel contratto.

ALIMENTATORE CITOFONICO (FUNZIONAMENTO)