Come si ripartiscono le spese del citofono?

Domanda di: Manfredi Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La pulsantiera è un bene comune che va a servire tutti i condomini. Pertanto, le spese di sostituzione si ripartiscono secondo il principio dei millesimi di proprietà salvo deliberazioni all'unanimità prese dai condomini, proprio come avviene in caso dell'installazione del videocitofono condominiale.

Come si ripartisce la spesa dei citofoni?

Il metodo più corretto per ripartire la spesa è il seguente:
  1. le parti comuni a tutti fino al punto di diramazione verso il singolo appartamento: in millesimi di proprietà (escludendo le unità che non risultano comproprietarie dell'impianto);
  2. parti private (ad esempio il citofono): a carico del singolo proprietario.

Quando si rompe il citofono chi paga?

Il regolamento condominiale prevede, di norma, che le spese per la sostituzione o la riparazione del citofono ricadano sul proprietario del singolo appartamento. Se l'appartamento è affittato, al locatario spettano solamente le spese ordinarie, salvo diversa pattuizione nel contratto.

Chi deve aggiustare il citofono?

Il citofono viene riparato dall'elettricista. In un appartamento in affitto, spetta al proprietario la sostituzione, a meno che l'affittuario non lo abbia rotto.

Quali sono le spese condominiali da dividere in parti uguali?

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore delle proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

L' Impianto citofonico a 5 fili - Collegamento base