Come si risponde a un buona fortuna?

Domanda di: Dr. Joey Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (47 voti)

Quando diciamo "In bocca al lupo!" stiamo augurando "Buona fortuna!" al nostro interlocutore. Solitamente, all'espressione "In bocca al lupo" si può rispondere con: "grazie", "crepi" o "evviva il lupo".

Perché si augura buona fortuna?

Pare che questa formula abbia un'origine molto antica e che sia nata come augurio scaramantico per i cacciatori che andavano a caccia nei boschi. La loro risposta era “crepi il lupo” (crepare = morire, il lupo deve morire). La frase rituale aveva dunque l'intenzione di allontanare il pericolo.

Cosa dire invece che in bocca al lupo?

Generalmente le espressioni “in bocca al lupo” e “buona fortuna” sono sinonimi.

Perché si dice viva il lupo e non crepi?

L'origine dell'espressione sembra risalire ad un'antica formula di augurio rivolta per antifrasi ai cacciatori, alla quale si soleva rispondere, sempre con lo stesso valore apotropaico "Crepi!" (sottinteso: il lupo).

Quando si dice in bocca al lupo?

In bocca al lupo è un augurio di buona fortuna che si rivolge a chi sta per sottoporsi ad una prova rischiosa o difficile. Nei secoli l'espressione ha assunto un valore scaramantico: per scongiurare l'eventualità di un avvenimento indesiderato, lo si esprime sotto forma di augurio.

IN BOCCA AL LUPO: Come si Risponde (crepi o grazie?) e Cosa Significa? Origini dell'Espressione! 🐺