Domanda di: Noah Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La risposta non è fissa, ma concede due opzioni. Si può infatti scegliere se rispondere con “semper” (in particolare quando l'augurio ricevuto è “Ad maiora”) oppure semplicemente ringraziare.
Se ti viene detto “ad maiora”, la risposta più indicata è “semper” che di fatto ne rafforza l'augurio ricevuto. Diversamente puoi semplicemente dire “grazie”.
La locuzione si traduce letteralmente con “verso cose maggiori” ed è utilizzata per formulare l'augurio di conseguire più grandi successi, di ottenere il meglio dallo studio o dal lavoro, ma anche da una relazione o da un investimento.
L'espressione è formata da due verbi: memento (ricorda tu) declinato alla seconda persona singolare dell'imperativo presente, audere (osare) che corrisponde all'infinito presente del medesimo verbo; e da una terza parola (semper) che è invece un avverbio e vuol dire, ovviamente, sempre.
Più semplicemente può essere scritta in un bigliettino di auguri o dopo un brindisi: insomma, in ogni occasione che possa essere considerata il raggiungimento di un traguardo importante nella vita.