La rottura del collo (frattura cervicale) è un evento traumatico grave, spesso fatale o causa di paralisi, che si verifica per traumi ad alta energia. Le cause principali includono incidenti stradali (colpo di frusta estremo), cadute da grandi altezze, tuffi in acque poco profonde e sport di contatto violenti.
Nei soggetti osteoporotici più giovani, la frattura più comune è in genere quella di polso (frattura di Colles), che è anche quella meno pericolosa. In quelli più anziani, i punti più a rischio sono il femore e soprattutto le vertebre.
Asfissia meccanica determinata dall'impedimento alla respirazione per un laccio che passato attonno al collo ne produce la compressione e lo stiramento per il peso stesso del corpo che vi rimane più o meno sospeso. Il meccanismo della morte è in gran parte uguale a quello delle altre asfissie.
Aumenta quindi il rischio di fratture, che possono verificarsi anche con movimenti apparentemente innocui, come uno starnuto o un colpo di tosse. Le ossa che si rompono con più frequenza nelle persone con osteoporosi sono quelle delle vertebre, il femore, il polso, l'omero, le coste.
Incidenti Automobilistici: Gli urti violenti caratteristici degli incidenti stradali rappresentano una delle principali cause di fratture cervicali. La forza dell'impatto può causare un movimento brusco e innaturale del collo, superando la resistenza delle vertebre cervicali e portando a fratture.