C'è anche un altro membro della famiglia che, in queste ore, i Tramontano stanno piangendo: è il piccolo Thiago. Così si sarebbe chiamato il figlio di Giulia, che non vedrà mai la luce. Sarebbe nato fra meno di due mesi, se la sua mamma non fosse stata brutalmente uccisa.
Giulia Tramontano e il suo bambino, che si sarebbe chiamato Thiago, che stava per nascere venivano avvelenati forse da mesi secondo quanto sospettano gli inquirenti alla luce dei risultati degli esami autoptici compiuti sul corpo della 29enne uccisa al settimo mese di gravidanza a Senago nella notte tra il 27 e il 28 ...
Giulia Tramontano è morta dissanguata per le 37 coltellate inferte dal compagno, ha stabilito ancora l'autopsia. "C'e' la massima infiltrazione emorragica delle ferite di significato certamente vitale", hanno scritto i medici legali nella relazione depositata alla Procura.
La 29enne è stata uccisa dal compagno, Alessandro Impagnatiello, il 27 maggio a casa dei due fidanzati a Senago, Milano. Oltre a lei Impagnatiello ha ucciso anche suo figlio, il piccolo Thiago, di cui Giulia era incinta al settimo mese.
Il giorno della disperazione, quello di un addio per sempre, struggente, a Giulia Tramontano e al figlio Thiago, uccisi a Senago da chi diceva di amare lei e il piccolo che portava in grembo.