È un aggettivo numerale cardinale, invariabile (per cui si usa sia al maschile che al femminile). In cifre arabe si scrive 60, in numeri romani diventa LX. Segue il cinquantanove e precede il sessantuno.
Per indicare una persona che ha sessantuno anni, anche in maniera approssimativa, si usa la parola composta sessantunenne. A volte si usa anche la grafia mista di cifre e lettere 61enne. Come aggettivo di solito si pone prima del nome. Ad esempio: L'associazione di Giada ha raccolto sessantuno iscrizioni in Lombardia.
Si scrive "gli anni cinquanta", o "gli anni Cinquanta". Non si scrive "gli anni '50", né "gli anni 1950". E, naturalmente, in tutto il testo si scrive sempre nello stesso modo.