Come si scrive sì signore?

Domanda di: Arturo Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026
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Si scrive correttamente sì signore (con l'accento sulla "i" e due parole separate) oppure, molto comunemente e preferibilmente in un'unica parola, sissignore Treccani. Si usa come espressione di assenso, deferenza o, specialmente in ambito militare, come risposta affermativa.

Si scrive signor o signore?

Nell'uso odierno, appellativo rispettoso, premesso al cognome: il signor Rossi; o al nome: il signor Mario; o al nome e cognome: il signor Mario Rossi; nell'indirizzo di lettere o di altre missive (di solito nell'abbreviazione grafica sig.): al sig. Mario Rossi.

Cosa significa "signor sì"?

signorsì /siɲor'si/ (o signor sì) avv. [grafia unita di signor sì]. - (milit.) [forma di risposta positiva usata dai militari, rivolgendosi a un superiore] ≈ e ↔ [→ SISSIGNORE].

Perché si dice "sì"?

Si dice "sì" con l'accento grave (sì) come avverbio di affermazione, derivante dal latino "sic est" ("così è"). È diverso dal pronome riflessivo "si" (senza accento) o dalla forma verbale "sii" (imperativo di essere, "sii paziente"), che hanno funzioni grammaticali differenti ma somiglianza fonetica, richiedendo l'accento per distinguerli.

Come si dice sì in modo elegante?

Nella puntata di oggi abbiamo visto e sentito: Altri modi di dire sì: certo, certamente, altroché, sicuro, di sicuro, sicuramente, senza dubbio.

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