Siamo così arrivati alla regola: dopo un dovrete scrivere l'apostrofo sempre e solo se la parola successiva è di genere femminile. In questo caso, infatti, la forma un deriva da una, la cui a finale cade per elisione davanti alla vocale successiva.
L'apostrofo è un segno grafico in forma di virgoletta ('), che si utilizza per indicare sia l'elisione vocalica, ovvero la caduta di una vocale davanti alla vocale iniziale della parola successiva, sia il troncamento, ossia la perdita di una vocale o consonante o sillaba alla fine di una parola.
I nomi ambigeneri sono tutti riferiti a esseri umani: vengono impiegati o al maschile o al femminile secondo il genere sessuale della persona che designano (Thornton 2004).
Davanti a parole maschili iniziate per vocale usiamo l'articolo UN (senza l'apostrofo). Parole maschili: alunno; uomo; ufficio; ingresso. Davanti a parole femminili iniziate per vocale, usiamo l'articolo UN' (con l'apostrofo). Parole femminili: automobile; alunna; amica; esperienza.