Domanda di: Dr. Antonio Amato | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Email formale: puoi introdurti con un Egregio (molto formale, forse poco usato), Gentile, o semplicemente con un saluto: Buongiorno, Buonasera, Salve. In chiusura puoi optare per un Distinti saluti, Cordiali saluti, Un cordiale saluto.
Quando si scrive un'email formale, si deve essere logorroici ed estremamente precisi. In un'email formale, non è necessario utilizzare la punteggiatura purché sia chiaro quello che vogliamo comunicare. "Cordialmente", "Cordiali saluti", "Distinti saluti" sono tipiche forme per congedarsi in un'email formale.
Spett. le [nomeazienda], sono la Dott.sa Maria Rossi, laureata in [X] con [X] anni di esperienza nel settore [Y]. Conosco bene la vostra azienda e trovo la vostra attività di grande interesse, prestare lavoro per voi sarebbe una grande opportunità di crescita per la sottoscritta.
Il corpo della lettera è generalmente introdotto dalla formula di inizio, cioè dalla ripresa del cognome, ed eventualmente del titolo, del destinatario (o del solo titolo scritto per esteso) preceduto da un titolo di cortesia: il più frequente è gentile (per es., Gentile avv.
Se state scrivendo a un potenziale datore di lavoro, a un'azienda o a un professore, esordire con “Ciao” o “Caro” non è la scelta migliore. Più adatti sono, invece, “Egregio” o “Gentile” seguiti da titolo e cognome del destinatario: es. Egregio Prof. Rossi.