Come si scrive un'ora con apostrofo?

Domanda di: Alberto Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Quest'ultima va usata davanti a parole che iniziano per vocale. Quindi si avrà un'aiola, un'eresia, un'ora, un'isola, un'udienza. Negli altri casi, si dovrà scrivere una giardiniera, una storia, una collana, una zattera, una xenofoba.

Quando si mette l'apostrofo con un?

Siamo così arrivati alla regola: dopo un dovrete scrivere l'apostrofo sempre e solo se la parola successiva è di genere femminile. In questo caso, infatti, la forma un deriva da una, la cui a finale cade per elisione davanti alla vocale successiva.

Come capire se ci vuole l'apostrofo?

Quando si apostrofa una parola? La regola è semplice: l'apostrofo si usa solo se la parola successiva è di genere femminile. In questo caso la vocale finale cade per elisione davanti alla vocale successiva. Invece, se la parola che segue l'articolo “un” è maschile, non si usa l'apostrofo.

Come si scrive un'oretta?

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Come si scrive in un attimo?

Questa è in effetti la motivazione per cui la norma impone di non mettere l'apostrofo, ed è la stessa per cui prescrive un attimo e non *un'attimo, riservando l'apostrofo soltanto all'articolo indeterminativo femminile (laddove, nel caso dell'articolo determinativo, abbiamo da un lato l'ora e l'attimo e dall'altro il ...

L'APOSTROFO