Come si Solfeggiano le alterazioni?

Domanda di: Dott. Eufemia Russo  |  Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2026
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Il solfeggio delle alterazioni (diesis ♯ ♯ , bemolle ♭ ♭ , bequadro ♮ ♮ ) non prevede la pronuncia del simbolo durante il solfeggio parlato, ma il loro rispetto rigoroso nell'esecuzione cantata o strumentale. Le alterazioni modificano l'altezza della nota di un semitono per l'intera battuta (transitorie) o per tutto il brano (in chiave).

Come capire le alterazioni di una scala?

Un modo per visualizzare velocemente l'alterazione da inserire in ogni tonalità basta scendere di un semitono dalla nota fondamentale della tonalità stessa. Ad esempio per inserire il diesis nella scala maggiore di Sol sarà sufficiente scendere di un semitono dalla nota Sol e ricavare quindi Fa#.

Dove si mettono le alterazioni?

Le alterazioni sono simboli che, posti sul pentagramma e/o prima delle note, modificano l'esecuzione delle note su cui influiscono aumentandole o diminuendole di uno o più semitoni.

Come funziona il solfeggio?

Il solfeggio ritmico consiste nella lettura ritmica delle figurazioni, senza dover collegare a questa anche il nome del suono. Non importa, quindi, se il suono scritto in partitura sarà DO, RE o MI: le uniche cose da sapere sono la durata e il posizionamento nel tempo.

Quali sono i segni di alterazione?

segni di alterazione. I due segni di alterazione più comuni sono il diesis e il bemolle.

COME RICORDARSI LE ALTERAZIONI DI UNA SCALA | Metodo logico (TUTORIAL PASSO PASSO)