Domanda di: Sig. Gianantonio Mazza | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026 Valutazione: 4.9/5
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Stampare su oggetti si realizza principalmente tramite tecniche industriali o personalizzate come la tampografia (per superfici irregolari), la stampa UV flatbed (diretta e rapida), la sublimazione (per materiali trattati ad alte temperature) o il DTF UV (adesivi resistenti). Per progetti fai-da-te, si utilizzano carte transfer con ferro da stiro.
Per stampare, in genere è necessario fare clic sull'opzione "Stampa" nel menu File dell'applicazione o utilizzare la scorciatoia da tastiera Ctrl + P, che invia il contenuto a una stampante collegata.
Stampa il tuo disegno su un foglio di carta e prepara il tessuto. Ti basta stendere con un pennello un sottile strato di colla vinilica sulla stoffa e poi far aderire la carta. Lascia in posa e quando rimuovi il foglio di carta, dovrebbe apparire la stampa.
Precisiamo che serve un plotter ( o stampante inkjet ) e non c'è bisogno di inchiostri speciali, si utilizzano i classici sia dye che pigmenti, ma i secondo sono i più adatti.
Qual è la tecnica di stampa migliore per il tessuto?
La tecnica DTF è consigliata per la maggiore versatilità, di capi e di tessuti, oltre al fatto che assicura una migliore qualità e un risultato più nitido, vivido e brillante. Quando la stampa diventa di grandi dimensioni il DTG ha molti vantaggi, sia in termini di costi di produzione che di “mano” e traspirabilità.