Domanda di: Sig. Egidio Colombo | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il metodo più comune è quello di utilizzare uno scalpello ma per prima cosa dobbiamo indossare spessi guanti di lavoro per proteggerci. Solo a questo punto, con matita e metro, tracceremo un segno preciso sul mattone per segnalare dove avverrà il taglio.
Procedere con la martellina intagliando gli angoli fino ad arrivare alle nervature che tengono ancora saldo il mattone e proseguire colpendo fino quasi a staccarle. A questo punto appoggiare il mattone e dividerlo in due con un colpo secco di cazzuola usata di taglio.
La sega diamantata con raffreddamento ad acqua prevenire il surriscaldamento e aiuta anche a evitare la dispersione della polvere, quindi è ottima anche quando hai bisogno di una sega che puoi usare continuamente. Generano tagli lisci e precisi con il calcestruzzo.
Un trapano a percussione può forare senza difficoltà un muro in mattoni. Ancora una volta, è necessario che il trapano sia a percussione (se il mattone è pieno), sufficientemente potente e dotato di un variatore (regolatore di velocità).
Nel caso invece i carichi diventino più importanti, viene suggerito l'uso di ancoranti chimici che sviluppano una capacità portante che arriva ad un massimo di 40 kg nel caso di mattoni forati semivuoti, 200 kg nel caso di mattoni semipieni e 400 kg nel caso di mattoni pieni.