Come si tagliano i rami delle piante?

Domanda di: Dr. Oreste Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La prima regola generale dice che negli alberi vanno tagliati solo rami completi ed evitate le capitozzature o i tagli a metà ramo. Il taglio va eseguito in corrispondenza di una biforcazione in maniera parallela al ramo rimasto, subito a ridosso del collare, in modo da non lasciare monconi.

Come tagliare i rami delle piante?

Tagliate sempre i rami il più vicino possibile al ramo principale o al tronco. In questo modo eviterete che sull'albero nascano nuovi germogli da vecchi ceppi. Fate attenzione a non strappare la corteccia, cosa che può capitare soprattutto quando si potano i rami più grossi e robusti.

Quando si tagliano i rami delle piante?

QUANDO POTARE LE PIANTE

Il momento ideale per procedere con la potatura delle piante è durante la fase di riposo vegetativo, in genere nei mesi di ottobre e novembre: la pianta avrà così la possibilità di rinforzarsi in vista della ripresa vegetativa primaverile.

Cosa usare per tagliare i rami dell'albero?

Gli attrezzi da utilizzare sono:
  • forbici da potatura - per recidere piccoli rami con diametro inferiore al centimetro.
  • segacci a mano o montati su aste - per asportare rami con diametri compresi tra 1 cm 10-15 cm.
  • motoseghe - quando il ramo da asportare è di grandi dimensioni o il legno dell'albero è particolarmente duro.

Come tagliare i rami alti?

Il miglior potatore per rami alti a livello di potenza e prestazioni è senz'altro il potatore telescopico a scoppio. Se con il seghetto e lo svettatoio tagli rami fino a 3-3,5 cm, con i potatori a scoppio recidi anche i rami più grossi, di 8-10 cm di diametro.

Come e dove fare i tagli di potatura