Domanda di: Alan Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Come procedere? Versa semplicemente tre cucchiai di soda caustica nello scarico otturato, dopodiché versa un litro di acqua bollente e lascia agire internamente per circa mezz'ora. Questo processo porterà a sgorgare il lavandino definitivamente e in modo naturale.
Aceto e bicarbonato: il rimedio aceto e bicarbonato può aiutarti a sturare tubi intasati, in quanto sfrutta la reazione chimica che scaturisce dall'unione di questi due elementi; puoi provare a versare nello scarico un bicchiere di bicarbonato e mezzo litro di aceto e poi un litro di acqua calda.
Gli ingorghi dello scarico della cucina intasato sono causati nella maggior parte dei casi dai grassi del cibo, ma talvolta ci sono anche altri problemi. All'interno dei tubi possono infatti depositarsi residui di calcare, o altri rifiuti solidi. In altri casi si verificano invece delle ostruzioni fognarie.
I migliori disgorganti, infatti, sono a base di soda caustica, acido cloridrico e acido solforico. I primi due sono più indicati in caso di otturazioni da calcare mentre l'acido solforico è più idoneo a otturazioni per residui organici.
Ci sono diversi sistemi per cercare di eliminare i residui dai sifoni dei lavandini così che gli scarichi smettano di gorgogliare. Un rimedio casalingo è quello di utilizzare il bicarbonato di sodio, l'aceto di vino, il sale, la ventosa sturalavandini oppure il fil di ferro.