Come si tengono i pappagalli?

Domanda di: Pietro Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Dove tenere il nostro pappagallo? L'ideale sarebbe tenerlo in una gabbia per pappagalli. Vale a dire una gabbia grande, di almeno due metri in altezza e altrettanti in larghezza, in modo da permettergli di volare ed esercitare la sua muscolatura. In commercio esistono ovviamente gabbie di dimensioni minori.

Cosa non fare con un pappagallo?

Non fumare nella stessa stanza in cui si trova l'animale. Non agganciare catene, a mo di guinzaglio, alle zampe del volatile. Non prendere 2 pappagalli di specie diversa per tenersi compagnia. Non alzare il tono di voce con il pappagallo per evitare che anche l'animale inizi ad urlare.

Quanto è impegnativo un pappagallo?

I pappagalli sono uccelli dalla gestione impegnativa e di grande emotività, le cui modalità di comportamento sono fortemente influenzate dall'ambiente circostante; questo tipo di uccello è un compagno allegro e fortemente empatico e cioè in grado di capire, sentire e condividere le emozioni umane.

Quali pappagalli si possono tenere in casa?

Tra le specie che abbiamo sentito pronunciare almeno una volta, sicuramente, rientrano il pappagallo Cenerino, i Parrocchetti e gli Inseparabili. Il primo, tra i pappagalli domestici, è un gran chiacchierone, un bel tipetto, bisogna dirlo, che pretende ampi spazi nonostante non sia molto grande.

Come curare i pappagallini in casa?

La gabbia è opportuno metterla lontano dagli spifferi e dalle correnti d'aria. L'ambiente della cucina è il meno idoneo in quanto il pappagallo non gradisce gli odori, i fumi della cottura e gli sbalzi termici. È un animale curioso che ama la libertà; è fondamentale farlo svolazzare per casa qualche ora al giorno.

Cose da sapere PRIMA di prendere un pappagallo! Pt. 1