Domanda di: Danuta Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il timoniere è l'uomo sempre in piedi a poppa con le mani sulla ruota del timone, l'unico che conduce la barca, che comanda la regolazione delle vele e che chiama le manovre.
Chiamato dalla ciurma “il Capitano”, è il comandante dell'imbarcazione che ha la responsabilità assoluta dei passeggeri a bordo. E' colui che decide l'itinerario di rotta e all'occorrenza, decide le eventuali modifiche.
Il prodiere è il membro dell'equipaggio di un'imbarcazione a vela che controlla la parte a prua dell'albero, inoltre issa o ammaina le vele di prua, come il fiocco, la genoa o lo spinnaker. Inoltre, è colui che è impiegato nella risoluzione dei problemi legati a una drizza o ad una scotta incattivata (incastrata).
Ma lo skipper non è una figura che esiste soltanto durante le regate: quando la conduzione di una barca a motore o di una barca a vela viene affidata a un professionista all'interno di un contratto professionale, infatti, si parla automaticamente di uno skipper.
Al pari dell'ala di un aereo, la particolare forma della vela costringe il flusso d'aria a girarle attorno. Questo genera una differenza di velocità e di pressione tra il lato sottovento e sopravento e, conseguentemente, una forza aerodinamica.