Meglio fresco o secco? In cucina l'alloro si può utilizzare sia da secco sia da fresco; generalmente si preferisce la prima versione, quello secco, perché l'alloro fresco ha un sapore molto intenso ed difficile da dosare: la foglia, infatti, è coriacea e resistente.
L'alloro in cucina ha molto utilizzi: viene usato nei primi piatti, in salse e sughi, in zuppe e minestre, nei secondi di carne e pesce e anche nei contorni, per dargli un tocco più deciso. Questa erba aromatica è usata anche per aromatizzare l'aceto e per creare infusi e tisane da degustare durante le serate fredde.
L'alloro più diffuso nel Mediterraneo è la specie laurus nobilis e non è assolutamente velenoso. L'unica specie tossica è l'alloro lauroceraso (utilizzata sopratutto come pianta ornamentale) che contiene l'acido cianidrico. La più pericolosa è la pianta di alloro rosa, che è tossica in tutte le sue parti.
Quante foglie di alloro ci vogliono per fare la tisana?
La tisana è facile da preparare e sa alleviare efficacemente i fastidi allo stomaco, favorisce la digestione e provvede ad eliminare i gas intestinali. Bollite dell'acqua e poi immergetevi non più di 4 foglie di alloro per circa 10 minuti.
Perché mettere le foglie di alloro sotto il cuscino?
- dormire con alcune foglie di alloro sotto il cuscino quando avrà qualche situazione importante da risolvere il giorno dopo. L' alloro aiuterà nel processo decisionale, lavorando nella sua forza e intuizione. - in passato, era abitudine bruciare foglie di alloro nelle case per purificare l'aria e l'ambiente.