Domanda di: Dr. Jarno Esposito | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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sebbène cong. [comp. di se2 e bene]. – Introduce proposizioni concessive e regge per lo più il verbo al congiuntivo: lo aiuterò, sebbene non se lo meriti; mi ricevette, sebbene fosse tardi; con ellissi del verbo: concorse al posto, sebbene con poca speranza di ottenerlo.
Sono le congiunzioni che introducono le proposizioni ➔concessive esplicite. Le più comuni sono benché, seppure, sebbene, malgrado. A queste si aggiungono le locuzioni ➔congiuntive anche se, per quanto, con tutto che, nonostante (che).
- Congiunzioni concessive: introducono le subordiante concessive esplicite, e sono: sebbene, anche se, nonostante, benché, anche quando, qualora, ecc. Ad esempio: Ha fatto finta di niente sebbene sapesse la verità; Ha indossato il maglioneanche se faceva caldo.
[grafia unita di se bene]. - [con prop. concessive e per lo più col verbo al cong.: lo aiuterò, s. non se lo meriti] ≈ anche se, benché, malgrado, nonostante (che), per quanto, quantunque.
benché (o bèn che) cong. – Sebbene, quantunque; introduce prop. concessive e richiede di solito il verbo al congiuntivo: Italia mia, benché 'l parlar sia 'ndarno ...