Come si vive con la fibrillazione atriale?

Domanda di: Nadir Marini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La fibrillazione atriale, di per sè, non è pericolosa per la vita del paziente. Quelle che possono essere gravi, se non addirittura fatali, sono le sue complicanze, a partire dall'ictus cerebrale. dal 15 al 20 per cento degli ictus ischemici è imputabile a questa aritmia.

Cosa non bisogna fare con la fibrillazione atriale?

Per prima cosa è importante seguire una dieta povera di grassi di origine animale, come insaccati e formaggi, ed evitare l'abuso di sale e di dolci. Anche l'alcool deve essere ridotto: la quantità massima non dovrebbe superare i 2 bicchieri di vino al giorno per gli uomini e 1 per le donne.

Quanto si può vivere con la fibrillazione atriale?

Fibrillazione atriale parossistica: la fibrillazione atriale si verifica con una crisi improvvisa, dura non più di sette giorni e si arresta spontaneamente.

Chi soffre di fibrillazione atriale è cardiopatico?

La fibrillazione atriale, nella maggior parte dei casi, è collegata una patologia cardiovascolare, ma può verificarsi anche in soggetti che non soffrono di alcuna cardiopatia.

Cosa scatena fibrillazione atriale?

Quali sono le cause della fibrillazione atriale? La fibrillazione atriale è un'aritmia che insorge in presenza di condizioni predisponenti; le principali sono concomitanti patologie cardiache quali: precedente infarto miocardico, scompenso cardiaco, vizi valvolari, ipertensione arteriosa.

VIDEO VIVERE CON LA FIBRILLAZIONE ATRIALE-DOTT. DI LENARDA, ANMCO