Come si vive l'ergastolo?

Domanda di: Giulietta Negri  |  Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026
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Vivere l'ergastolo in Italia significa affrontare una pena perpetua, caratterizzata da una lunga reclusione spesso percepita come una "marcia attraverso la notte", dove la vita si riduce al mantenimento in vita di un corpo di proprietà dello Stato. È una condizione di profonda angoscia per il futuro, spesso vissuta alla giornata.

Come è la vita di un ergastolano?

La vita dell'ergastolano è una lunga marcia attraverso la notte, e si avanza verso un vuoto senza nessuno sbocco. Non si vive, si mantiene in vita solo un corpo che non ti appartiene più perchè è diventato di proprietà del Ministero di giustizia.

Cosa fa una persona all'ergastolo?

L'articolo che disciplina l'ergastolo è il numero 22 del Codice penale, che lo indica come una pena definitiva perpetua. Questo significa che chi lo riceve viene condannato a scontare la prigionia per tutta la propria vita. Ma nella pratica le cose non stanno sempre così.

Come passa la giornata un ergastolano?

Le ore che i detenuti trascorrono in cella sono mediamente 20. In linea di massima al mattimo è possibile fruire di un'ora d'aria dalle 9,00 alle 11,00. Nello stesso arco temporale ci si può recare nelle sale comuni per frequentare le attività scolastiche o lavorative.

L'ergastolo è una pena a vita?

L'ergastolo è una pena detentiva a carattere eterno inflitta a chi ha commesso un delitto di particolare gravità.

26 anni? 30 anni? Quanto dura l'ergastolo?