Come sigillare le fughe del porfido?

Domanda di: Shaira Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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La stuccatura avverrà cospargendo nelle fughe tra i cubetti del pietrisco di porfido macinato (quindi più minuto rispetto al letto di posa). Il pietrisco verrà spazzato dentro alle fughe fino a riempimento e poi si procede a far colare la resina poliuretanica sopra al pietrisco.

Cosa si usa per riempire le fughe del porfido?

Tra i sistemi per la fugatura dei pavimenti per esterni in porfido e pietra introdotti sul mercato negli ultimi anni va sicuramente menzionata la resina poliuretanica.

Come riempire fughe piastrelle esterno?

Prendi lo stucco con la cazzuola e riempi le fughe tra le piastrelle, con una dose generosa. Passa subito sulle piastrelle un frattone in gomma, per fare entrare lo stucco in profondità. Passalo in diagonale rispetto alle fughe per recuperare tutta l'eccedenza ed evitare di incidere lo stucco.

Cosa usare per fughe esterne?

In commercio lo stucco per piastrelle può essere cementizio (a presa normale o rapida), acrilico o epossidico. A questa tipologia di stucco per fughe si aggiungono inoltre i sigillanti, anch'essi disponibili di diverse nature: epossidici, poliuretanici, acrilici e siliconici.

Come trattare il porfido esterno?

Solitamente si procede versando sulla macchia un materiale polveroso assorbente come segatura, talco, farina, sabbia. Si lascerà che il liquido si assorba e quindi si rimuoverà il materiale. A questo punto, per trattare l'alone rimasto si potrà tranquillamente utilizzare un normale detergente domestico per pavimenti.

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