Come sono fatte le tarme dei vestiti?

Domanda di: Damiana Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (38 voti)

Queste farfalline, anche conosciute come tarme dei vestiti, sono di dimensioni ridotte, con appena 10 mm di apertura alare, hanno un colore tendente al marroncino-grigiastro chiaro uniforme, mentre le larve si nutrono di indumenti realizzati con materiali di origine animale come pelli, piume e soprattutto lana.

Come capire se ci sono le tarme sui vestiti?

Gli abiti presi di mira dalle tarme presentano evidenti lacerazioni, numerosi fori irregolari. Potresti notare anche altri segni: ragnatele sui vestiti o negli angoli dell'armadio, abiti che sembrano decolorati, polverosi o che odorano di muffa.

Come si formano le tarme dei vestiti?

Le uova vengono depositate dall'adulto, direttamente sul substrato alimentare. Dopo 10 giorni circa, si sviluppano le larvette, che si nutrono delle stoffe per circa 2-3 mesi, fino a raggiungere l'età adulta. Le larve sono le responsabili dei danni maggiori.

Come sono le uova delle tarme dei vestiti?

Le tarme sono lunghe circa 6 mm e nel corso dei suoi 3 mesi di vita possono deporre fino a 300 uova. Queste hanno una forma ovale, sono color avorio e si schiudono solo quando trovano le giuste condizioni di umidità e temperatura, il che spesso rende difficile debellarle completamente.

Cosa odiano le tarme?

Il cedro sembra essere un rimedio naturale molto efficace contro tarli e tarme. Differentemente dalla lavanda o dal patchouli, in questo caso si può usare solo l'olio essenziale, mischiandolo a della vodka liscia e acqua.

La Tarma: ricamatrice del buio ⚡