Domanda di: Dr. Nadir Bianco | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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Gli sbandamenti da ansia si manifestano come vertigini soggettive, caratterizzate da una sensazione interna di instabilità, "testa vuota", galleggiamento o sbandamento, piuttosto che una rotazione dell'ambiente circostante. Spesso descritti come "camminare sulle nuvole" o un senso di distacco, durano da pochi secondi a ore, intensificandosi in situazioni di stress o affollamento, e non presentano solitamente cause organiche.
In questi casi, gli sbandamenti sono generalmente legati a uno stato di ansia o stress e tendono a migliorare quando si affronta la causa psicologica, magari con tecniche di rilassamento, come la respirazione lenta, o con un supporto psicologico mirato.
Giramenti di testa improvvisi, spesso associati a momenti di forte ansia o panico. Oscillazione del campo visivo e difficoltà nella messa a fuoco. Sbandamenti durante la deambulazione, senza cause organiche apparenti. Tachicardia, sudorazione eccessiva e difficoltà respiratorie, specie in situazioni di forte stress.
I disturbi vestibolari dell'ansia: tra vertigini e sensazione di svenimento. Le vertigini si possono descrivere come sensazioni di movimento rotatorio, oscillatorio o di sbandamento sperimentate mentre, in realtà, si è fermi. A volte può sembrare che sia l'ambiente intorno a noi a muoversi e oscilllare.
Ansiolitici: come le benzodiazepine (ad es., diazepam, alprazolam) che possono ridurre rapidamente i sintomi dell'ansia e, di conseguenza, alleviare le vertigini. ...
Antidepressivi: gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e altri tipi di antidepressivi (es.