Leggendo l'etimologia del termine inglese, si scopre questo significato: rannicchiarsi o contrarre i muscoli involontariamente come per il freddo o per il dolore. In seguito, per estensione, indietreggiare per il disgusto; rannicchiarsi per paura o per servilismo; provare imbarazzo e vergogna per qualcosa.
(to) cringe, nell'accezione di 'sentirsi imbarazzati e vergognarsi per qualcosa' (in origine: 'rannicchiarsi'), e dal s. cringe 'il fatto di sentirsi a disagio e in imbarazzo'.
Diciamo che cringe è uno di quegli anglicismi che servono perché non hanno un equivalente in tedesco: è quella sensazione tra la vergogna per qualcun altro e l'imbarazzo, quello che si prova quando qualcuno dice qualcosa di imbarazzante senza accorgersene, o quando un adulto vuole fare il teenager.
Il boom era dapprima demografico nel secondo dopoguerra, diventato poi economico negli anni '60. Il boomer è chi è nato in quegli anni e i giovani utilizzano questa parola come appellativo per persone non più giovani o che fanno cose da vecchi.
“Ok, boomer” è in pratica un'espressione usata da adolescenti e giovani per zittire o prendere in giro opinioni percepite come lamentele conservatrici e paternalistiche della generazione dei cinquanta-sessanta-settantenni, e ritenuta responsabile dei principali disastri contemporanei, dalla crisi finanziaria a quella ...