Per la misofonia, ad oggi, non è stato trovato alcun rimedio medico preciso ma, generalmente, la si può correggere con psicoterapia o terapia del suono. La terapia del suono sembra essere efficace per il soggetto che soffre di questa patologia. Infatti lo si espone al suono fastidioso e lo si obbliga ad ascoltarlo.
Al momento attuale, non esiste alcuna terapia specifica contro la misofonia. Infatti, i trattamenti a cui i medici ricorrono sono la terapia del suono – che è specificatamente indicata per la cura degli acufeni – e la psicoterapia cognitivo-comportamentale.
Clinicamente la misofonia è descritta come un'avversione in grado di generare una reazione emotiva negativa (con presenza di ansia, rabbia, stato di agitazione) a suoni specifici quali rumori masticatori, atti deglutitori, rumore dei passi delle persone ecc.
Se i rumori dei vicini raggiungono non solo il tuo appartamento ma anche quelli a te circostanti (ad esempio tutto il condominio o gli edifici attorno), puoi chiamare la polizia o i carabinieri. In questo caso, infatti, il comportamento molesto è considerato un reato, quello di «disturbo alla quiete pubblica».
Il termine fonofobia indica una paura morbosa e ingiustificata nei confronti dei suoni. Si tratta di una condizione in cui il soggetto che la sperimenta prova intolleranza nei confronti di qualsiasi tipo di rumore o suono e perfino della propria voce, nei casi più gravi.