Domanda di: Brigitta Bruno | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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I fuoribordo a 4 tempi dovrebbero essere trasportati solo sdraiati sul lato della barra. Per le pause di utilizzo più lunghe e per lo svernamento, i fuoribordo dovrebbero essere conservati in posizione verticale, per esempio utilizzando i supporti di trasporto per fuoribordo.
Passiamo infatti da circa 7kg/CV dei fuoribordo da 3 o 4 CV a poco meno di 1, per i motori da 300 o 400 CV: la potenza cioè non cresce linearmente con il peso, o, viceversa, per avere potenza doppia non occorre avere peso doppio.
In genere, sulla monoleva di accelerazione c'è infatti – in posizione laterale – una sorta di interruttore a tre stadi (o tre posizioni) che permette di far alzare e di far scendere il motore fuoribordo. Questo stesso interruttore, tra l'altro, è presente anche sul motore stesso.
– Conservare il motore il più spesso possibile fuori dalla vista. – Si può ridipingere la calandra del motore o attaccarci degli adesivi per farlo sembrare un vecchio propulsore senza valore. – È sempre bene scattare foto ai numeri di serie del motore e segnalarli all'assicurazione.
In tutti i casi si parla di pesi che si aggirano intorno al quintale: il motore Tohatsu MD40 pesa per esempio 94 chilogrammi, laddove invece l'Honda BF40 E arriva a ben 119 chilogrammi.