Questo è vero al punto che gli idrocarburi saturi di maggior peso molecolare che a temperatura ambiente sono solidi, sono stati chiamati paraffine dal latino parum affinis cioè poco affine (a altre sostanze) e quindi chimicamente inerte.
Miscela di idrocarburi saturi e insaturi, in prevalenza paraffinici, di 20-40 atomi di carbonio, presente in natura allo stato minerale in diverse varietà (di cui la più nota è l'ozocerite), contenuta in quantità variabile nei petrolî greggi e nei prodotti di distillazione di certe ligniti.
Gli alcani possono andare incontro a ben poche reazioni chimiche, infatti erano chiamati paraffine, deriva dal latino parum = poco, affinis = simile, infatti hanno poca affinità per altre sostanze.
Miscela di idrocarburi paraffinici (➔ alcani) saturi e non saturi, a catena lineare o ramificata, contenenti in genere da 20 a 40 atomi di carbonio circa; presente in quantità variabile nei petroli grezzi, si forma anche a volte dalla distillazione di alcuni tipi di ligniti.
La paraffina è una specie di resina utilizzata già in antichità per alleviare le tensioni muscolari e contrastare alcuni disturbi come l'artrosi e i reumatismi. Le sue importanti proprietà sono infatti utili per favorire l'elasticità del tessuti e garantire una spiccata idratazione alla cute.