Domanda di: Marieva Villa | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Iniziamo col dire una cosa molto importante: generalmente l'aggettivo si mette DOPO il nome. Questa è una regola molto generale che purtroppo non funziona sempre, però, nella maggior parte dei casi, l'aggettivo qualificativo si trova dopo il nome a cui si riferisce.
Sono quelle paroline che accompagnano il nome e ne indicano le qualità rispondendo alla domanda: "com'è?". Le parole che dicono com'è una persona, un animale o una cosa sono qualità e si chiamano aggettivi qualificativi. In pratica sono quelle che rispondono alla domanda "com'è?".
Gli aggettivi qualificativi (come bello, buono, feroce, giallo, alto e così via), che appunto danno informazioni su caratteristiche e qualità di un nome. Gli aggettivi determinativi (come suo, quella, tanti, dodici e così via), che indicano uan caratteristica specifica del nome cui si riferiscono.
Gli aggettivi qualificativi derivati si formano a partire da un'altra parola. Questi aggettivi si caratterizzano per la presenza di un prefisso (una parte che viene inserita davanti alla radice) o di un suffisso (una parte che viene inserita tra radice e desinenza) come per esempio con la parola “amabile”.