Teorema 2. In un triangolo qualsiasi un lato é uguale alla somma dei prodotti degli altri due lati per il coseno dell'angolo che ciascuno di questi forma con il primo lato.
Dobbiamo fare: B = p - (BC+AC). Per trovare il lato AB dobbiamo fare: AB = p - (BC+AC). Per fare un esempio pratico: se abbiamo un triangolo scaleno ABC, che ha un perimetro di 22 cm, il lato AB di 7 cm e il lato BC di 5 cm, come facciamo a trovare il lato AC? AC = p - (AB+BC) cioè 22 - (7+5) che sarà uguale a 22 - 12.
Esplicitando detta formula inversa, si può riscriverla come segue: √altezza² + base² = c. Ora, se siete a conoscenza dei valori dell'ipotenusa e dell'altezza, vi basterà applicare la regola inversa e otterrete, come risultato, la base del triangolo: b = √c² - a² quindi: base = √ipotenusa² - altezza².
Come si calcola il terzo lato di un triangolo rettangolo?
Partendo dall'equazione a² + b² = c² e ponendoci l'obiettivo di estrapolare il cateto 'b', otterremo una seconda equazione b² = c² - a². Successivamente, possiamo andare ad applicare la radice quadrata da entrambe le parti, in modo tale da ottenere il valore del cateto 'b', dato da: b = √(c² - a²).
Il concetto di arcotangente può tornarci utile in tal senso. Infatti, grazie alla relazione esistente tra i lati, detti cateti, possiamo ricavare l'ampiezza degli angoli. Basterà seguire la seguente formula: angolo minore = arcotangente (cateto minore/cateto maggiore).