Domanda di: Dr. Ione Ferrara | Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026 Valutazione: 4.3/5
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Trovare la formula (espressione analitica) di una funzione 𝑦 = 𝑓 ( 𝑥 ) 𝑦 = 𝑓 ( 𝑥 ) richiede solitamente di analizzare dati forniti, come punti sul grafico, caratteristiche geometriche (pendenza, intersezioni) o descrizioni verbali. I metodi principali includono l'impostazione di un sistema di equazioni basato su punti noti, l'uso della forma pendenza-intercetta ( 𝑦 = 𝑚 𝑥 + 𝑞 𝑦 = 𝑚 𝑥 + 𝑞 ) per le rette, o l'analisi dei limiti e delle derivate.
Per conoscere il valore esatto dei punti in corrispondenza dei quali si ha un punto di massimo o di minimo, si deve calcolare la derivata prima della funzione e, successivamente, imporla uguale a zero (f'(x) = 0).
h ( x ) = x 2 + x . È una funzione composta: in questo caso la funzione "interna", che viene calcolata per prima, è g ( x ) = x 2 + x , mentre la funzione esterna, calcolata sul risultato di questa, è f ( y ) = y . Nella composizione si sostituisce al posto di , e quindi si ha x 2 + x .
Una relazione fra due insiemi A e B è una funzione se a ogni elemen- to di A associa uno e un solo ele- mento di B. Poiché una funzione fa corrispondere a ogni elemento di A un unico elemento di B, essa viene anche chiamata corrispondenza univoca. che si legge: «f è una funzione da A a B».